Finito il mercato, pagelloni e poi testa al campionato.

É suonato il gong, i Giorni del Condor sono finiti e il mercato ha portato la solita dose di sorprese che non guastano mai. Chi prima, chi dopo tutte le squadre di Serie A si sono tutte rinforzate.
Vediamo quale squadra puó essere eletta regina del mercato 2014.

Il Papu Gomez nuovo uomo dell'Atalanta/Twitter
ATALANTA 7: La Dea conclude il suo mercato cedendo Bonaventura, ma il suo l'aveva giá fatto. Nell'ottica della cessione del giovane centrocampista era stato preso El Papu Gomez, una vita a Catania prima di scegliere l'Ucraina, e il pacchetto offensivo era stato rinforzato con il ritorno a casa di Rolandinho Bianchi e con l'arrivo del promettente ghanese Boakye per poter dare respiro al Tanque Denis, ancora una volta rimasto a Bergamo. Aver trattenuto sia Cigarini che Baselli, segnatevi questo nome se ancora non lo conoscete, é il miglior colpo. Leggere perplessitá riguardo la cessione di Consigli, ma Sportiello ha giá dimostrato di essere il portiere del futuro e Avramov ha esperienza da vendere. Buon mercato ancora per il d.g. Marino.

CAGLIARI 5.5: É andato via Cellino ed é arrivato Zeman, non un caso. Entrambe le notizie positive, forse si vedrá solo un allenatore sull'isola per tutta la stagione, forse.
La squadra data in mano al boemo é, essenzialmente, quella che vuole lui: giovane, affamata e con tanta voglia di correre. Il problema é che gli addii di Pinilla e Nené sono stati dimenticati con Longo e Farias, non proprio due abituati a segnare gol a grappoli.
La voragine lasciata da Astori potrebbe essere decisiva in vari momenti della stagione, ma tutto sommato a Zeman interessa attaccare quindi potrebbe andare anche bene cosí. Non un gran mercato, ma neanche una tragedia.

CESENA 5: Il budget in mano a Rino Foschi era più basso di quello di tante squadre di Serie B, eppure il Cesena doveva essere costruito per cercare la salvezza. Quest'anno le possibilità sembrano essere pochine i soli di arrivi degli esperti Lucchini e Brienza dall'Atalanta e del giovane Leali sembrano davvero poco per allestire una squadra all'altezza. Si è sognato Marco Borriello fino all'ultimo secondo di mercato, ma l'unica vera punta rimane Milan Djuricic. Altro che giorni del condor, quello del Cesena è stato un mercato da avvoltoi e non ha portato nessuna possibilità interessante.


Maxi Lopez nuovo 10 del Chievo/Twitter
CHIEVO 6: Hanno detto addio dopo 16 anni a Sartori, il mago del mercato, e in una sola volta hanno lasciato partire Rigoni, faro del centrocampo, e Thereau che voleva partire da tre anni, ma era sempre rimasto. Per rimpiazzare il francese è arrivato Maxi Lopez ed è stato acquistato definitivamente Alberto Paloschi, reduce dalla sua miglior stagione a livello realizzativo (fantallenatori non prendetelo quest'anno rimane sotto la doppia cifra). Ad ingrossare le file offensive ed aumentare le possibilità di rotazione sono arrivati anche i milanesi Birsa e Botta, in cerca di rivincita, e Riccardo Meggiorini.
Per sostituire Rigoni il solo Izco sembra effettivamente poco, ma la squadra di Corini punterà tutto sulla corsa e sul cuore vista l'assenza di piedi buoni. E parlando di corsa si è persa quella di Dramè, ceduto all'Atalanta e sostituito con Biraghi. Il colpo invece è stato fatto in porta dove a sostituire Agazzi è arrivato il giovane e promettentissimo Bardi.
Mercato promosso, ma con riserva, il 16esimo posto potrebbe essere il massimo.

EMPOLI 5.5: I dirigenti toscani hanno voluto puntare tutto sulla formazione che lo scorso anno ha mostrato un gran gioco in Serie B. Tenere Verdi è stato il primo passo, non vendere nessuno dei gioielli il secondo.
Nel piccolo comune fiorentino sono arrivati solo giovani interessanti come Vecino, Zielinski e Laxalt, troppo poco per salvarsi tranquillamente. La speranza è che Ciccio Tavano si ricordi di poter segnare almeno 12 gol stagionali e Maccarone torni quello che faceva la differenza a Siena. Se i due attaccanti non dovessero trovare la via del gol, le possibilità di restare nella massima serie saranno pochine e l'unico obiettivo degli azzurri sarà quello di mettere in mostra i migliori giovani per prepararli alla cessione la prossima estate.


La presentazione di Marin al Franchi/Twitter
FIORENTINA 7.5: Grande mercato per la coppia Pradè-Macia che ha portato in viola giocatori affermati a livello europeo come Marin, Badelj e Micah Richards e il vice campione del Mondo Basanta. In più sono arrivati il giovane australiano Brillante e Kurtic ad aumentare il numero di uomini a centrocampo per Vincenzo Montella.Il vero colpo di mercato viola è sicuramente quello di aver trattenuto il colombiano Cuadrado, nonostante le richieste da mezza Europa.
Il miglior nuovo acquisto potrebbe essere il ritorno di Mario Gomez, ma l'assenza di un vero sostituto di Giuseppe Rossi, di nuovo rotto, è il grande errore dell'estate, a meno che Babacar non si scopra grande attaccante e Bernardeschi non diventi il Berardi della stagione 2014/2015.
Il mercato, comunque, al netto di arrivi e partenze è molto positivo con gli unici Roncaglia e Ambrosini ad aver fatto un numero elevato di presenze la scorsa stagione e a non essere più in rosa.

GENOA 7.5: Ha cambiato tanto anche questa estate il presidente Preziosi, ma la conferma del secondo mandato a Gasperson, mi perdoni Sir Alex per questa indegna citazioni, ha dato importanti segnali di continuità che mancavano da un po' in casa Grifone.
Ceduto Gilardino in Cina per sostituirlo sono arrivati Alessandro Matri, anche la Nargi è arrivata eh!, e PiniGol, che già nella prima di campionato ha dimostrato tutte le sue qualità, oltre che un balletto imbarazzante. Le cessioni di Centurion e Vrsaljko sono state ben rimpiazzate da Roncaglia e Perotti e sembra che Edenilson, arrivato dal Copenaghen sia davvero l'esterno di cui aveva bisogno Gasperini per il suo tradizionale 3-5-2. Le premesse per fare bene questa volta ci sono tutti con una squadra non troppo rivoluzionata nel suo 11 titolare, ma con tanti innesti di rilievo tra le seconde scelte.


M'Vila in allenamento alla Pinetina/Twitter
INTER 7.5: Ottimo mercato il primo estivo di ET. L'arrivo di Vidic ha migliorato un pacchetto arretrato che ha perso Rolando, Dodò può dare nuova spinta sulle fasce, preferibilmente la sinistra, i muscoli di M'Vila e Medel non faranno rimpiangere l'addio del Cuchu Cambiasso e Johnny Deep Osvaldo è l'uomo giusto per giocare sia con Icardi che con Palacio. Il progetto Inter targato Walter Mazzarri va avanti con ottimi acquisti, congeniali al modulo dell'allenatore toscano.
Ad abbassare la valutazione del mercato nerazzurro c'è la grana Guarin, che dopo tre mesi sul piede di partenza è rimasto, bloccando di fatto l'arrivo di un'altra seconda punta che sarebbe maledettamente servita anche in vista del ritorno in Europa.

JUVENTUS 8: Grande mercato per la Juventus, che ha dovuto anche risolvere il problema creatosi con l'addio di Antonio Conte, diventato nuovo CT della Nazionale. Doveva partire Vidal e invece è rimasto, doveva partire Pogba, è rimasto anche lui, con l'arrivo di Allegri si rischiava lo scontro con Pirlo, invece il regista italiano rimane al centro del progetto bianconero. Sfuggito Iturbe, sono arrivati Evra, che permette anche il passaggio a 4 in difesa, Pereyra, Morata, Romulo e Coman. Proprio Kingsley Coman potrebbe essere l'uomo in più della Juve, come fu Pogba due stagioni fa. Il giovane francese proveniente dal PSG ha diverse similarità con il Polpo Paul, giovanissimo, francese, parametro 0 da una big europea (per Pogba fu il Manchester) e subito grande impatto sul campionato italiano. Coman nella prima di campionato a Verona, contro il Chievo, ha dimostrato grandissime qualità e fatto vedere sprazzi delle sue grandi capacità. Gli sponsor, da Ancelotti a Ibra, non gli mancano adesso bisogna vedere cosa riuscirà a fare in questa stagione in bianconero. La rosa è ancora fortissima e la Vecchia Signora rimane comunque la favorita per lo Scudetto ad Allegri il duro compito di continuare sulla strada segnata da Antonio Conte.

LAZIO 7: La Lazio vuole tornare in Europa e ci proverà in grande stile. Lotito per questa stagione ha messo da parte il suo essere tirchio e ha speso parecchio per rinforzare la sua squadra e dare a Pioli una rosa di qualità. Basta e Parolo sono giocatori che in Serie A hanno già dimostrato di saperci stare e più che bene. Djordjevic potrebbe essere il perfetto vice Klose, che è mancato nelle ultime stagioni, e Gentiletti, proveniente dal San Lorenzo, e De Vrij potrebbero blindare una difesa troppo spesso battuta nella scorsa stagione.
I prestiti di Minala, al Bari, e Perea, al Perugia, serviranno ai due ragazzi per crescere e mettere minuti nelle gambe. La Lazio ha deciso di puntare con forza su giocatori già pronti per migliorare l'ultimo nono posto.


Torres alle visite mediche con il Milan/Twitter
MILAN 7: Il Milan ha agito prima dell'apertura con gli arrivi a gratis di Alex e Menez, ha sfoltito la rosa e alleggerito il monte ingaggi con gli addii di Matri, Kakà, Robinho e il vincitore della scorsa Falafel Cup (per chi non la conoscesse controlli Chiamarsi Bomber su Facebook) Constant. Arrivato Diego Lopez dopo le imbarazzanti prove di Agazzi nella tournèe americana, sul mercato rossonero era sceso il silenzio e il gelo tipico degli ultimi anni. Poi, quasi come un fulmine a ciel sereno, nell'ultima settimana di mercato i fuochi d'artificio. Da Liverpool è arrivata la proposta giusta e Mario Balotelli è salito su un aereo diretto in Inghilterra per 20 milioni di euro, che permettono ai rossoneri di chiudere il debito con il Manchester City, legata proprio all'acquisto di Balo. E allora Galliani ha dato il via agli acquisti utili per sistemare la rosa di Filippo Inzaghi. Nei tre Giorni del Condor, Zio Fester ha portato a Milano Fernando Torres, la punta necessaria per il post Balotelli, Marco Van Ginkel, per sistemare il centrocampo, e Jack Bonaventura, capace di giocare sia come esterno di destra nel tridente, sia come mezz'ala di centrocampo.
L'affare Bonaventura è nato dopo il rifiuto di Zaccardo a tornare a Parma, con cui era già pronto un accordo per portare Biabiany in rossonero e il difensore di nuovo in gialloblu.
Il mercato sarebbe da 8, ma l'addio di Cristante, nonostante sia stato voluto dal ragazzo, rivaluta il mercato, soprattutto in ottica futura, con la perdita di un giocatore di sicura prospettiva a favore di un altro, Van Ginkel, arrivato prestito secco e che tra 12 mesi andrà nuovamente sostituito.


De Guzman alla presentazione/Twitter
NAPOLI 4.5: Male, malissimo il Napoli di De Laurentis che non ha tappato le falle di una squadra devastante se tutti stanno bene, mediocre se qualche primo violino inizia a essere stanco. Non é arrivato il Top Player che tutti si aspettavano in mezzo al campo e forse il solo De Guzman, che giá ha risolto la gara di Marassi, non porta quel fosforo che serviva in mezzo al campo. Nessuna cessione eccellente, ma non sostituire Pepe Reina alla lunga potrebbe essere stata una scelta poco lungimirante visto che ci sono solo Rafael e Andujar. Manca un terzino sinistro, nessuno osi dire che Britos lo é, a meno che Zuniga non torni dall'oltretomba e ricominci a giocare. Per la corsia destra invece la resurrezione calcistica di Maggio é da escludere per cui......
il solo Koulibaly non puó bastare dietro e l'errore di Michu al San Paolo contro il Bilbao non é un gran biglietto da visita per lo spagnolo. Napoli bocciato senza appello.

PALERMO 5.5: La cessione di Hernandez in Inghilterra per 12 milioni è un grandissimo colpo, vista l'esplosione di Paulo Dybala e Belotti la scorsa stagione.
Nonostante il ritorno nella massima serie e la cessione dell'uruguaiano non sono arrivati grandi nomi che possano entusiasmare la piazza.
Dopo l'eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Modena, Zamparini ha comprato il roccioso difensore Bamba, il nome è tutto un programma, e l'attaccante svedese Makienok, una stanga di due metri utile probabilmente per gli assalti di fine partita. Il calore del Barbera potrebbe fare la differenza tra la salvezza e la retrocessione, ma la panchina di Iachini già scotta. Per fortuna sei tornato tu, Zamp.


Ciccio Lodi con la maglia ducale/Twitter
PARMA 6: Sufficienza tirata per il Parma di Ghirardi e Leonardi. Sono andati via Marco Parolo e, in extremis, Amauri, sostituiti da Ciccio Lodi e Belfodil.
Il terzino algerino Kebab Mesbah è stato sostituito da Paolo De Ceglie, in cerca di riscatto dopo diverse stagioni sotto tono.
La squadra di Donadoni potrà continuare ad avere Antonio Cassano in rosa, che può regalare diversi punti in più alla squadra ducale. Nonostante le infinite polemiche legate all'Europa League il Parma non ha smobilitato e ha trattenuto tra i big anche il difensore della Nazionale Paletta. La stagione potrebbe non essere al livello di quella passata, ma un posto tra le prime 10 potrebbe non essere un'utopia.

Yanga Mbiwa è della Roma/Twitter

ROMA 9: É la regina indiscussa del mercato per il secondo anno consecutivo. Sabatini ha fatto l'ennesimo numero di magia e, con la sola dolorosa cessione di Benatia (30 mln), ha costruito una Roma potenzialmente ancora piú forte. Hanno lavorato dal primo all'ultimo giorno di mercato gli uomini giallorossi e sono arrivati Iturbe, Manolas, Holebas, in gran spolvero al Mondiale, Ashley Cole e Yanga Mbywa.
Per completare la rosa di Garcia in vista Champions sono stati assoldati anche Emanuelson, Keita e Astori, senza dimenticare i soliti colpi in prospettiva come Uçan e Rabiot che dovrebbe arrivare a gennaio o a parametro zero la prossima estate.
Insomma mercato perfetto, ah no aspettate Taddei é stato fatto partire quindi mercato da 9. Rodrigo però ha dimostrato il suo amore verso la maglia presentandosi in Curva per Roma-Fiorentina alla prima partita del nuovo campionato, quando si dice attaccamento alla maglia .


Bergessio con il presidente Ferrero/Twitter
SAMPDORIA 7: L'arrivo del presidente Ferrero ci regalerà tantissime risate ancor prima che una Sampdoria forte agli ordini del Sergente Mihajlovic. Tanti movimenti sia in entrata che in uscita, con l'unica cessione importante del Campione del Mondo Mustafi, e gli arrivi di Bergessio, Duncan, Viviano e Silvestre, che può tornare quello degli anni siciliani. Aver tenuto Gabbiadini per un altro anno è stato un grande colpo che mette la Doria in prima fila per diventare la sorpresa del Campionato, anche perchè le squadre dell'allenatore serbo alla seconda stagione si migliorano sempre.

SASSUOLO 7: Dopo il grande mercato di gennaio il presidente Squinzi non bada a spese per rinforzare la rosa, tenendo a Reggio Emilia i gioielli Zaza e Berardi per rimanere anche in questa stagione in Serie A e diventare una solida realtà e non solo una Cenerentola del nostro campionato. A rinforzare la rosa di Eusebio Di Francesco sono arrivati un portiere, Consigli, per sostituire l'infortunato Pegolo, il Campione d'Italia Peluso, il terzino croato Vrsaljko e il centrocampista ex Inter Saphir Taider. Non tanti acquisti, ma di qualità. D'altronde il grande mercato era stato fatto a gennaio per salvarsi, in questi tre mesi si è pensato prevalentemente ad puntellare la rosa nei ruoli carenti e i neroverdi ci sono riusciti.


Quagliarella torna al Torino/TuttoSport
TORINO 6.5: I gemelli del gol sono partiti per l'estero, e sono arrivati Quagliarella e Amauri pronti subito a riceverne il testimone. Ma dietro di loro Larrondo, Martinez e il giovane Sanchez Mino scalpitano per cercare il salto di qualità sotto la guida attenta di mister Ventura. In vista Europa League, il presidente Cairo ha portato sulla sponda granata di Torino giocatori di esperienza come Molinaro e Nocerino, trattenendo Darmian e Omar El Kadduri per non disfare il bellissimo coro costruito dall'allenatore.
Il Toro forse ha perso qualità offensiva, ma ha aumentato la propria rosa e si è rinforzato negli altri due reparti. Occhio a dare per morti Quagliarella e Amauri, perchè con Ventura gli attaccanti si sono sempre esaltati e una punta pesante come il brasiliano, di ritorno a Torino dopo la parentesi bianconera, potrebbe diventare il catalizzatore perfetto per i cross provenienti dalle fasce. Quagliarella, invece non ha bisogno di presentazioni, ma se proprio necessitate di presentazioni guardate qui.

UDINESE 6: Ceduto alla Juventus il centrocampista migliore, Il Tucumano Pereyra, e sostituito Guidolin (rimasto a fare il coordinatore di tutte le squadre) con Andrea Stramaccioni, la famiglia Pozzo ha iniziato a fare il solito mercato rivolto all'acquisto di tanti giovani di qualità da spedire nelle varie "colonie" presenti in giro per l'Europa. L'arrivo del francese Thereau dal Chievo permette di poter far rifiatare uno tra Di Natale e Muriel, chiamato alla stagione del riscatto dopo un anno orribile, e Panagiotis Konè promette di non far rimpiangere l'addio dell'argentino. La scelta del tecnico ex Inter, capace di lavorare con i giovani e di farli crescere, potrebbe essere una scelta vincente, soprattutto perchè il romano non avrà le stesse pressioni che aveva sulla panchina nerazzurra. Il vero colpo potrebbe essere lui.


Nico Lopez è del Verona/Twitter
VERONA 7: Via Iturbe praticamente subito si attendevano scintille. Invece é andato via anche Romulo insieme a Cacciatore. Vista cosí se
mbra uno smantellamento in piena regola poi Mandorlini ha, invece, ricevuto i giocatori giusti. Si é puntato su Rafa Marquez al centro della difesa, dopo il gran Mondiale, ai muscoli di Obbadi al posto di Donati, alle idee in salsa Tzatziki di Panagiotis e Lazaros e all'estro offensivo di Saviola che andrá a comporre con Toni una coppia offensiva da pensionamento, ma che puó ancora dire la sua anche in Italia. L'arrivo di Nico Lopez da Udine potrebbe dare quella sterzata di velocità e imprevedibilità garantita lo scorso anno da Iturbe. La Serie A dovrebbe rimanere un'altro anno a Verona, gioiscano Romeo e Giulietta.
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About Matteo Vismara

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